Cronache di un rapporto a due

lui e lei

Incredibile cosa sia un rapporto a due. Non dico per forza un matrimonio, dico un rapporto di coppia.

Quando le cose si fanno serie e scegli di andare avanti.

Non te lo aspetti, credo.

Parti che è tutto bellissimo, o tutto facile, semplicemente. Tu ami lui, lui ama te.

Hai tempo per mille cose, ma generalmente la maggior parte lo dedichi all’altra persona. Che si sente appagata, e allo stesso tempo, appaga te.

Poi succede che da due si diventa tre, o quattro, o magari anche di più.

Di tempo ne hai meno di zero, di energie, se possibile, ancora meno di meno di zero.

E capita che non ce la fai, ad appagare nessuno che sia al di sopra del metro di altezza, capita che vorresti esserci ma ti chiamano da qualsiasi altra parte della casa. E allo stesso tempo vorresti che l’altro ci sia, ma magari quando finalmente hai un attimo da dedicare a voi, lui sta dormendo – distrutto – sul divano.

E mentre si aspetta di trovare del tempo da passare assieme che sia anche di qualità, succede che si cambia. Magari non sempre allo stesso modo, non sempre procedendo nella stessa direzione.

E allora ti chiedi che cosa ne sia, di quel rapporto a due che ti ha portato a diventare tre, e poi quattro, e magari anche cinque. Certo ci sono quei due, quattro, magari anche sei occhi che sono l’incrocio di voi. Ma non credo sia la risposta esatta per definire quel rapporto. Quegli occhioni definiscono la famiglia che il rapporto ha creato, ne sono una – meravigliosa – conseguenza, ma non IL rapporto in se.

Il rapporto a due è ben altro. E’ il ritrovarsi occhi negli occhi, stanchi, frastornati dal viaggio, ma riuscendo a ritrovare la presenza nello sguardo dell’altro. E’ il non sapere come, ne perché, ma senza troppe domande, e risposte, esserci. Volerci essere.

Immaginare che nel futuro non ci possa essere spazio per nessun altro, nonostante il presente a volte sia fin troppo pieno per guardare oltre il proprio naso.

E’ il trovarsi a delirare davanti allo schermo di un pc, in una sera d’estate con il rumore del mare in sottofondo. Quando il cuore non riesce a trattenere tutto, perché realizzi che è tutto veramente grande. E anche se fatichi ad uscire assieme dalla porta di casa, sai che con quella persona vuoi andare lontano. Nel mondo, nella vita, dappertutto.

Annunci

2 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...