Lettera al mio piccolo grande uomo

IMG_9605Questa sera torno a scrivere.

Mi ero detta che basta, non aveva più senso scrivere, ma invece oggi ho riaperto per caso questo blog, sono tornata indietro ai primi post, e mi sono accorta quanto sia bello rileggere di cose e momenti di ormai quattro anni fa…che poi ho sempre continuato a scrivere, su diari, quaderni, pezzi di carta sparsi qua e la..che trovo ogni tanto, senza un ordine logico…scrivere è la mia passione, scrivo sempre e da sempre, e ho deciso di coltivarla..scrivere fa bene, è meglio di una seduta di psicanalisi, o sicuramente più economico.

Avevo in mente di scrivere di tante cose, magari disconnesse, pensieri che avevo collezionato durante la giornata, aspettando questo momento di quiete in cui tutti dormono e io sono seduta in terrazza…avevo in mente di scrivere di come in questo periodo ho voglia di fare mille e più cose, di come sono ispirata sotto più punti di vista, di come fremo per fare quello che spesso il tempo e la mia disorganizzazione non mi permettono di fare..delle mille belle immagini che mi girano per la testa e che mi piacerebbe tanto fotografare ma no, non ci riesco a farlo come dico io e ho imparato a dire pazienza, le belle immagini me le tengo nella testa finché qualcuno le scatterà per me o imparerò a farlo io..in fondo è bello anche solo averle, le belle immagini nella testa..avevo voglia di..e invece no, niente di tutto ciò..

stasera scrivo per te, amore mio…mio piccolo grande uomo che domani finirai la scuola, il tuo primo anno di materna..e oggi ti hanno dato il diploma..un rito di passaggio per te, perché le tue bravissime maestre hanno detto che hai bisogno – come ogni altro bimbo – di creare una storia attorno al tuo vissuto, che te lo faccia sentire tuo.

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questo anno è volato amore mio, e in questo anno ti ho visto crescere come non mai. Sei passato dall’essere un cucciolo uscito dal nido a un ometto che gioca con i bimbi che l’anno prossimo faranno le elementari.

ne hai fatte tante, amore mio, in questo anno. hai vissuto mille esperienze, dalle più semplici alle più forti. Sei partito da un inserimento in una classe nuova, che è andato subito benissimo, con i tuoi primi amichetti, che fin da subito non hai mai smesso di menzionare, assaporando per la prima volta il piacere dell’amicizia. Tienilo stretto, amore mio, questo valore, e non svenderlo mai, ma in questo vedo già che sei meglio di me, e mi auguro che continuerai con questa testa anche quando sarai più grande. Perché già ti vedo, che sei uno che sa scegliere, deciso e sicuro sulle tue idee, anche quando ti fanno piangere perché diverse da quelle degli altri. E non sai quanto ne vada fiera, di questo tuo essere così. Sensibile e sicuro, allo stesso tempo.

Hai avuto poi un periodo forte davvero, quando è nata la tua sorellina. La tua gelosia che è iniziata nell’ultimo mese in cui lei era nella mia pancia, quando forse hai davvero realizzato che qualcosa sarebbe cambiato. Una gelosia che non hai mai manifestato in maniera diretta, perché con me, e soprattutto con lei, sei sempre stato un amore, fin da subito. Le hai sempre parlato quando era nella pancia, e hai continuato a farlo quando è uscita. Ma quel tuo sguardo spento del primo periodo, quei pianti disperati quando la mattina ti lasciavo a scuola, quel tuo bisogno di mamma sempre e in ogni momento, non me lo scorderò mai…hai fatto piangere perfino le maestre, per quanto capivano la tua sofferenza. La tua paura che qualcosa ti venisse portato via. Ma anche qui, sei stato fantastico amore mio. Mai una volta che tu abbia sfogato tutto ciò contro di lei. Certo ci sono stati abbracci un po’ troppo stretti, e carezze un po’ più forti del necessario, ma mi fanno quasi sorridere. Un aiuto fin da subito, sei stato. Nel muovere la culla quando lei i primi giorni piangeva e io dovevo preparare la cena, fino a questi ultimi giorni in cui hai imparato ad allacciarmi il marsupio dietro la schiena. Nonostante sotto sotto, abbia ancora voglia di esserci tu, aggrappato a me.

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Aggrappati quando vuoi amore mio, le mamme sono fatte per questo. E ora che ti vedo che diventi sempre più grande, ti lascio aggrappare ancora più stretto alla mia schiena, al mio fianco…perchè sotto sotto sono io che ho bisogno di sentirti ancora aggrappato a me.

Ti amo amore della mamma, e lo so che una lettera più sdolcinata non avrei potuto scriverla, ma il tempo qui passa troppo in fretta, e io ho bisogno di vedere ferme le emozioni che mi dai.

E prima di smettere di scrivere, mando un altro pensiero, a chi sa, forte oggi più che mai, siamo tutti con te, che sei sempre con noi.

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